“The Queen Symphony” ieri sera è stato un successo, una scalata di emozioni non solo per chi quella musica la proponeva ad almeno 300 persone presenti (che per un paese come Camino potete immaginare) ma soprattutto a chi per la prima volta quella musica l’ascoltava.
M
eglio non poteva descrivere queste emozioni la signora Pierina Gallina nel suo blog http://pierinagallina.blogspot.it/2014/07/the-queen-symphony-per-cori-e-orchestra.html un’amica da anni della Corale e testimone che in quella serata non si faceva solo musica o “rock”, ma si proponevano emozioni, si voleva arrivare al cuore e al ritmo di quei battiti direttamente dalle prime note del contrabbasso. L’intento della nostra Corale e dell’orchestra di fiati di Povoletto sembra essere riuscito ad ogni fine movimento quanto gli applausi non riuscivano a trattenersi, segno che qualcosa stava veramente entrando nelle vene e nel cuore degli ascoltatori. Emozione su emozione si arrivava al 6° movimento in cui dopo una parata di Love Of My Life, Another One Bites The Dust, Save Me, l’allegrissima Bohemian Rhapsody, e il gioco tamburi-tromboni in We Will Rock You, dopo che il pianoforte
entrava d’autorità in dolcissime magiche note e il nostro Carlo dialogava con il suo violino e l’orchestra, dopo tre quarti d’ora di pura magia, ecco il requiem più triste e coinvolgente della nostra musica di ieri sera, ricordando la parabola del vocalist dei Queen Freddy Mercury nel Who Wants To Live Forever e nell’etereo e impalpabile finale “Dona nobis pacem”. La Corale e l’orchestra di Povoletto ci hanno regalato ieri sera, ci regaleranno questa sera al Castello di Udine e domani a Povoletto alla Domus Magna di Partistagno emozioni simili, in cui non solo la musica, ma anche le pause sapranno regalare magia.

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