Mendelssohn – le foto

“Rubiamo” le foto -per gentile concessione- dall’amica di una vita della nostra Corale, Fabiola dell’azienda Ferrin, che ha condiviso nella sua pagina Facebook quelle di un suo altrettanto amico, Ad Smets che ha seguito e voluto ricordare con scatti a dir poco meravigliosi il nostro concerto a Pieve di Rosa.

Godetevele, perchè ne vale veramente la pena!

 

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Mendelssohn – le foto

Felix Mendelssohn è stato il protagonista assoluto dei nostri tre ultimi concerti nelle Chiese di San Danieledel Friuli, nella Chiesa matrice di Pieve di Rosa (Ud), e domenica scorsa in quella di San Vito al Tagliamento, perfette ospiti per accogliere e riscoprire un autore (anche) sacro forte ai molti sconosciuto.

Quattro cori per un Mendelssohn: il Gruppo Vocale “Città di San Vito”, diretto dal M° Gioachino Perisan, il Coro femminile L. Perosi di Bagnarola (Pn), diretto dal M° Gioachino Perisan, il Coro Glemonensis di Gemona del DFriuli, diretto dal M° Roberto Frisano, e la nostra Corale Caminese, diretta dal M° Francesco Zorzini.

Due organi dei Zanin: con gli organisti Elisabetta Tonizzo e Luigino Favot, l’Ensamble Ottoni di Portogruaro, diretto dal M° Giovanni Vello, il timpanista Marco Gasparini E quattro cantanti: Francesca Scaini, soprano, Maria Rostellato, mezzosoprano,   Salvatore Angileri, tenore e Massimiliano Svab, basso.

“Il Mendelssohn sacro è esperienza” secondo il nostro M° Francesco Zorzini dal gusto romantico dei suoni e le melodie raffinate. Tanto maestosa quanto rara l’intensità del Lauda Sion op. 73, l’inno eucaristico, composto in latino nel 1264, da San Tommaso D’Aquino, ispirato dagli angeli e tradotto in tedesco da Mendelssohn da noi proposto in una versione inedita con due organi, gli ottoni, il coro misto e quattro soliti

Abbiamo fatto il pieno di pubblico, sicuramente incuriosito da questo Mendelssohn non comune, sicuramente appagato dall’intensità, dalla delicatezza e dalla religiosità dei brani proposti dai nostri Maestri. Sicuramente ci ha emozionato tanto anche noi.

A domani per le prime foto.

Aspettando le foto degli amici Stefania e Claudio, possiamo solo dire che sono stati tre concerti STRAORDINARI, di musica, emozioni e partecipazione. Con la direzione dei Maestri Gioacchino, Francesco e Roberto abbiamo riscoperto un Mendelssohn troppo spesso dimenticato, ma certamente vibrante, tanto imponente quanto delicato e puro, sicuramente indimenticabile per noi che lo abbiamo studiato (tanto) e potuto esibirlo quanto per il pubblico (tantissimo) venuto ad ascoltarlo. Trasmettere emozioni, ecco la bellezza della Musica!

Claudio, Stefania, a chiunque ne ha, aspettiamo le vostre foto!!!!