Sette trombe… a Pasian di Prato (UD)

UDITE UDITE, POPOLO DEL WEB!

 

Domenica 29 novembre 2015, ore 18,00

Chiesa di San Giacomo Apostolo – Piazza Matteotti

Pasian di Prato (Ud)

LE SETTE TROMBE DELL’APOCALISSE”

di Davide Liani

dal

VII festival di arte e musica

contemporanea

Camino Contro Corrente

CORALE CAMINESE

di Camino al Tagliamento (UD)

Federico Scridel voce recitante
Giorgio de Fornasari baritono
Martina Bravin, Stefania Cerutti, Federica Frasson, Valeria Frasson, Francesca Scaini, Erica Zanin soprani
Quartetto di ottoni di Povoletto: Lorenzo Merluzzi e Fabio Pellegrino trombe, Francesco Cossettini e Linda Rigoni tromboni
Silvia Podrecca arpa
Alessandro Espen organo portativo
Riccardo Vaglini pianoforte
Debora Colussi, Gabriele Turrini, Alessandro Piputto percussioni

Direttore Francesco Zorzini

Tanti auguri Maestro Liani!

Santa Cecilia . Era il giorno del compleanno di un uomo che ha contribuito a far conoscere fuori da confini regionali il nome di Camino al Tagliamento. Ha seminato musica e amore per la stessa. Ha fatto si che molti si potessero accostare ad un percorso formativo e molti di noi ora sono musicisti professionisti e portano avanti il suo intento didattico e artistico. Stasera un grande concerto alle ore 21 in Chiesa a Camino, per essere uniti nel segno della musica e ricordare i dieci anni della morte del Maestro Liani che vive nella sua musica e nel nostro ricordo. Buon compleanno Maestro. E grazie.

 

(Francesca Scaini)

Alcuni brani del concerto di Domenica

In Flanders Fields

di Thomas Reiner

Fu un ufficiale medico canadese durante la Prima Guerra Mondiale, il tenente colonnello John McCrae, a descrivere poeticamente i campi del Belgio fioriti di papaveri e cadaveri nella sua famosa “In Flanders Fields” (“Nei campi delle Fiandre”), che scrisse il 3 maggio 1915 dopo aver assistito alla morte di un caro amico, il ventiduenne tenente Alexis Helmer.La poesia gode di uno status quasi mitico nel Canada contemporaneo, ed è diventata uno dei più orgogliosi simboli nazionali.

Il Remembrance Day (o Armistice Day) è un giorno di commemorazione osservato ogni 11 novembre nei paesi del Commonwealth (Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e altri) e in diversi stati europei (compresi Francia e Belgio) per ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale (11 novembre 1918) e le altre guerre.

Il Remembrance Day è dedicato in modo specifico ai militari caduti in battaglia, e venne istituito da Giorgio V il 7 novembre 1919, su suggerimento di Edward George Honey.

In Flanders fields

In Flanders fields the poppies blow
Between the crosses, row on row
That mark our place; and in the sky
The larks, still bravely singing, fly
Scarce heard amid the guns below.

We are the Dead. Short days ago
We lived, felt dawn, saw sunset glow,
Loved and were loved, and now we lie
In Flanders fields.

Take up our quarrel with the foe:
To you from failing hands we throw
The torch; be yours to hold it high.
If ye break faith with us who die
We shall not sleep, though poppies grow
In Flanders fields.

Sui campi delle Fiandre

Sui campi delle Fiandre sbocciano i papaveri
in mezzo a tante croci, che, in lunghe file uguali,
segnano il nostro posto, una per ciascuno.
Nel cielo ancora volano le allodole cantando,
ma il rombo dei cannoni confonde quella voce.

Noi siamo i morti uccisi dalla guerra.
Non molti giorni fa eravamo vivi:
ci sorrideva l’alba
ed il tramonto ci affascinava con i suoi colori,
noi amavamo ed eravamo amati.
Ed, ecco, riposiamo sui campi delle Fiandre.

Proseguite voi la nostra lotta contro il nemico per la libertà.
Le nostre mani cadono, ma a voi la torcia passano
degli ideali eterni d’ogni uomo.
Siano le vostre mani ormai a tenerla in alto.
Se non ricorderete perché noi siamo morti,
più non avremo pace ne’ riposo,
pur se nei campi aperti delle Fiandre
seguiteranno a crescere i papaveri.

 

Proprio in seguito al successo della poesia, nacquero negli Stati Uniti le prime spille a forma di papavero per la raccolta di fondi destinati agli orfani di guerra. L’idea fu ripresa in Francia da madame E. Guérin che iniziò a vendere papaveri artificiali fatti a mano per raccogliere offerte, nel giorno dell’Armistizio, per i bambini poveri delle zone d’Europa devastate dalla guerra.
Nel 1921 l’ex comandante in capo dell’esercito inglese, Earl Haig, rimase così impressionato dall’attività di madame Guérin che decise di appoggiare entusiasticamente l’utilizzo delle medesime spille per una campagna della Royal Legion inglese allo scopo di racimolare fondi per i veterani poveri e invalidi.
Da allora i “red poppies”, i papaveri rossi, sono per tutta la cultura anglosassone indissolubilmente associati al Remembrance Day, come simbolo unificante del ricordo dei caduti in battaglia.

Alcuni brani del concerto di Domenica

Le sette trombe dell’Apocalisse
di Davide Liani, compositore caminese.
Scomparso dieci anni fa, scrisse la sacra rappresentazione dal titolo Le sette trombe dell’Apocalisse nei primi anni ‘80. Come spesso accade nella musica di Liani, anche in questa composizione il coro ha un ruolo di assoluto rilievo. Ai quattro soprani solisti sono affidate le visioni mentre la parte strumentale si avvale invece di un quartetto di ottoni, un organo portativo, un’arpa e un nutrito set di percussioni. Mai come in questa composizione il mondo sonoro di Liani è compatto e granitico: il richiamo al mondo medievale e al canto gregoriano diventa l’occasione di continue
variazioni del tessuto musicale, sempre in perfetta aderenza con il testo biblico raccontato.

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Magnificat di Francesco Zorzini

Il nostro Maestro rende omaggio al mondo sonoro di Davide Liani con un brano dal carattere arcaico ed estatico che mette in musica le prime quattro parole della preghiera mariana.

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Noli timere di Riccardo Vaglini

è un breve frammento contrappuntistico il cui testo è tratto da Apocalisse 1, 17 – 18. Scritto per quartetto di soprani, coro e percussioni.

 

 

 

Le sette trombe dell’Apocalisse

Concluderemo DOMENICA 22 NOVEMBRE alle ore 21 nella Chiesa di Ognissanti a Camino al Tagliamento la rassegna “Camino Controcorrente”.

Ecco il programma della serata, con tutti i protagonisti.

Nel prossimo post daremo anche una breve spiegazione di due brani della serata.

Francesco Zorzini: Magnificat
quartetto di soprani1, arpa e vibrafono, 2015
Luisa Antoni, in prima assoluta: L’Alfa e l’Omega
quartetto di soprani2 e quartetto di ottoni, 2015,

Thomas Reiner (1959 -): In Flanders field
basso, coro e pianoforte, 2014, prima italiana

Riccardo Vaglini, in prima assoluta: Noli timere
quartetto di soprani, coro e percussioni, 2015,

Davide Liani, 1921-2005: Le sette trombe dell’Apocalisse
Sacra rappresentazione per quartetto di soprani,
coro, arpa, organo portativo, quartetto di ottoni,
tre percussioni e voce recitante.

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Federico Scridel voce recitante, Giorgio de Fornasari baritono, Martina Bravin, Stefania Cerutti, Federica Frasson, Valeria Frasson, Francesca Scaini, Erica Zanin soprani. Quartetto di ottoni di Povoletto: Lorenzo Merluzzi e Fabio Pellegrino trombe, Francesco Cossettini e Linda Rigoni tromboni Silvia Podrecca arpa, Alessandro Espen organo portativo, Riccardo Vaglini pianoforte, Debora Colussi, Gabriele  Turrini, Alessandro Piputto percussioni, Corale Caminese coro.
Francesco Zorzini direttore

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LA POTENZA DEL RICORDO

A dieci anni dalla scomparsa del Maestro Davide Liani

18 agosto 2005.

Moriva Davide Liani, compositore, didatta, fondatore dell’associazione musicale “Studium musicae” e direttore della Corale Caminese.

Quest’ anno, decimo anniversario della sua morte, il coro caminese da lui rinnovato ha voluto dedicare, lungo l’intero corso del 2015, alcuni concerti mirati a ricordarne e celebrarne l’importante e carismatica figura.

Animati da questo progetto, a partire dal concerto per coro ed organo di San Valentino, tenutosi in data 15 febbraio 2015, nel quale il coro ha proposto al pubblico una significativa pagina dall’oratorio pasquale composto dal Maestro, il nostro percorso ci ha portati ad eseguire “Le sette trombe dell’apocalisse”, forse la sua opera più completa. Si tratta di una rappresentazione sacra che oltre al coro annovera una eterogenea compagine musicale composta da ottoni, organo portativo, arpa e strumenti a percussione nonché la presenza di un quartetto vocale di soprani. Scritta intorno alla fine degli anni ottanta del secolo scorso, l’opera riassume perfettamente la ricca gamma espressiva del Maestro che, grazie all’alternanza delle voci e degli elementi musicali, trova un coinvolgimento emotivo e diretto del pubblico.

Il coro ha inoltre avuto il piacere di omaggiare e ricordare il Maestro anche durante il viaggio-concerto a Parigi, intrapreso in occasione della quinta edizione del Festival Internazionale dei Cori nel mese di Agosto, proponendo al pubblico una sua trascrizione corale della celeberrima canzone Michelle dei Beatles. Questo brano, riscoperto recentemente, eseguito dai coristi con interesse ed emozione sempre nuovi, ha riscosso notevole successo nella capitale francese.

Chi ha conosciuto il maestro porta con sé il ricordo di una forte personalità unita ad una vitalità inarrestabile e ricorda soprattutto il forte attaccamento alla terra natale e alle proprie tradizioni, non solo musicali: caratteristiche che emergono chiaramente nella sua musica. Perciò riproporre la musica di D. Liani oggi, a 10 anni dalla sua scomparsa, è stato particolarmente significativo per l’intero coro in quanto ha concesso a ciascuno l’opportunità, tramite l’esecuzione delle sue opere, di avvicinarsi e cogliere da sé la personalità che più di ogni altra ha formato la Corale Caminese.

Francesca Espen

Le sette trombe dell’Apocalisse registrato da Telecapodistria

DOMENICA 22 NOVEMBRE 2015

ore 21,00

nella Chiesa Parrocchiale di

Camino al Tagliamento

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la nostra Corale Caminese

alla direzione del M° Francesco Zorzini

eseguirà

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le sette trombe dell’Apocalisse

di Davide Liani

Il concerto sarà registrato da telecapodistria

e quindi diffusa anche in Slovenia.

http://www.rtvslo.si/tvcapodistria/