Corale Caminese APS

Coro a Camino dal 1928

Le prove si svolgono il giovedì e il venerdì dalle 21:00 alle 22:00 nella Sala Davide Liani, piazza San Valentino, 12 (sopra la Biblioteca Comunale) a Camino al Tagliamento.
Tutti possono partecipare!

  • Domenica 18 gennaio si è svolta la nostra attesa Assemblea dei Soci presso la splendida Azienda Agricola Paolo Ferrin. È stato un momento importante per fermarsi, riflettere e condividere insieme il percorso compiuto nel 2025: dodici mesi intensi di musica, iniziative culturali e collaborazioni che hanno portato nuove energie e grandi soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile solo grazie al sostegno instancabile dei nostri amici, volontari e soci.

    L’assemblea non è stata soltanto un momento di bilancio, ma anche un vero e proprio trampolino verso il futuro. Abbiamo discusso e presentato i progetti per il 2026, un anno che si preannuncia ricco di attività corali, eventi sul territorio e collaborazioni con nuove realtà locali. L’entusiasmo e la partecipazione dei presenti hanno reso evidente quanto sia forte il desiderio di continuare a crescere insieme.

    Un ringraziamento speciale va al Sindaco Nicola Locatelli e a Don Maurizio Zenarola, che con la loro presenza hanno sottolineato l’importanza del legame tra la comunità e le nostre attività. Grazie di cuore a Fabiola, Paolo e Sara, che ci hanno accolto ancora una volta con il loro calore e la loro straordinaria ospitalità.

    Infine, un sentito grazie a tutti i soci: la vostra passione e il vostro impegno rendono ogni incontro un momento da ricordare. Questa giornata non è stata solo un’assemblea, ma una vera celebrazione della nostra comunità e dei progetti che ci attendono!

  • In occasione del ventesimo anniversario dalla scomparsa del compositore Davide Liani, il coro ha voluto rendere omaggio alla sua musica, con l’esecuzione della «Missa Hodie Christus Natus Est» per soli, coro e orchestra. Un’opera intensa e luminosa, scritta da Liani proprio per la Corale Caminese, oggi diretta dal suo allievo Francesco Zorzini.

    Il ciclo di tre appuntamenti è stato per noi un viaggio emozionante nella memoria del Maestro. Sabato 6 dicembre 2025 siamo partiti da Camino al Tagliamento, il suo paese natale, dove la Missa ha risuonato come un vero ritorno alle origini. Domenica 7, alle 16:00, ci siamo spostati nel Duomo di Gemona del Friuli, maestoso e carico di storia, che ci ha offerto una cornice di intensa spiritualità. Infine, lunedì 8 dicembre, sempre alle 16:00, il ciclo si è concluso nel Duomo di San Vito al Tagliamento, elegante e suggestivo, avvolgendoci in un’atmosfera di grande raccoglimento e bellezza.

    A dare vita alle esecuzioni sono stati i giovani talenti dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, insieme alla Corale Caminese e ai solisti Francesca Paola Geretto (soprano) e Alessio Zanetti (tenore), sotto la direzione di Francesco Zorzini. Abbiamo sentito la musica di Liani trasformarsi in memoria viva nelle voci e negli strumenti di chi oggi custodisce la sua eredità artistica.

    L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la Parrocchia di Santa Maria di Pieve di Rosa a Camino al Tagliamento, la Parrocchia dei Santi Vito Modesto e Crescenzia Martiri di San Vito al Tagliamento e la Parrocchia di Gemona del Friuli, con il patrocinio di USCIFVG e USCF-UD, e grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’evento ha fatto parte della programmazione di Nativitas 2025, unendo nel periodo natalizio tradizione, cultura e memoria.

    Per noi, questo ciclo di concerti è stato non solo un omaggio al talento e alla passione di Davide Liani, ma anche un’occasione per riscoprire la forza della musica sacra come ponte tra passato e presente, tra comunità e territorio.

    Camino 6/12/2025

    Gemona 7/12/2025

    San Vito al Tagliamento 8/12/2025

  • Il 7 novembre 2025 abbiamo avuto il piacere di partecipare a Trivignano Udinese al Giubileo Teodoriano, l’evento sacro che si celebra ogni venticinque anni. È stata una serata intensa e suggestiva, resa speciale dalle presenza di altre due compagni corali, il Coro Natissa di Aquileia – diretto per l’occasione da Giacomo Bonutti – e della Corale Synphònia di Gris-Cuccana, guidata da Patrizia Dri. 

    L’atmosfera era pervasa da un profondo raccoglimento: melodie antiche e moderne si intrecciavano, guidando i presenti in un viaggio tra tradizioni, culture e secoli di musica sacra.

    Il programma della Corale Caminese, accompagnata per l’occasione all’organo da Nicola Salvati, ha disegnato un itinerario musicale aperto dalla lauda popolare Alta Trinità Beata, dal carattere devozionale, capace di evocare l’intimità di una piccola chiesa medievale. 

    È seguito Exuta di Davide Liani, sulle parole di Sant’Ambrogio: un momento più intimo e meditativo, un dialogo silenzioso fra il coro, l’organo e il divino. 

    Due brani del nostro maestro Francesco Zorzini hanno proseguito il percorso: O Salutaris Hostia, dal carattere rarefatto e introspettivo, e Narrano i Cieli, presentato in prima assoluta, ispirato al Salmo 19 nella raffinata traduzione di David Maria Turoldo.

    Con Xvalite Imya Gospodne di Rachmaninov, tratto dai Vespri op. 37, la spiritualità russa ha avvolto l’ascolto in una solennità intensa, sospesa tra terra e cielo.

    A concludere, il Cantique de Jean Racine di Gabriel Fauré ha donato una chiusura armoniosa e serena, lasciando nell’aria un senso di pace, come una benedizione musicale.