La “Via Crucis” a Camino al Tagliamento

Era il 1928, quasi 90 anni fa, un gruppo di appassionati del canto di Camino al Tagliamento, un paesotto nelle campagne della media-bassa friulana, e di San Vidotto, quattro case alle vicine risorgive del Varmo, si riunivano per le prime prove a formare un sol coro, in vista dell’animazione delle più importanti S. Messe della Liturgia, e magari anche qualche evento paesano.

Nell’appuntamento di ieri, dopo quasi 90 anni da quei giorni, la nostra Corale Caminese ha forse inconsciamente rivisitato il valore e lo spirito del suo essere “Corale”. Nella sua lunga storia, sulle strade del tempo e della musica, ha sempre cercato nell’unione con altre realtà corali il significato della sua unione, e nel concerto di ieri sera è successo unendo la propria voce a quella del Coro Juvenes Cantores di Plasencis e nei fiati dell’orchestra Euritmia di Povoletto, nella sua chiesa gremita, nel celebrare musicalmente e nella preghiera con la “Via Crucis” di Franz Listz. Il “pezzo” era già stato proposto negli anni passati più volte a Codroipo, a Racchiuso, a Ciconicco e Povoletto, e ha continuato ad emozionare ancora ieri sera.

Anche per questo appuntamento abbiamo le foto del bravissimo Claudio e, speriamo a breve, la registrazione audio del buon Bepi Ceccato. Queste e altre foto anche nella nuova pagina Facebook.

 

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“E’ stato un concerto unico ed irripetibile”

No, non sono le parole nostre o le nostre impressioni, ma quelle del Maestro d’ascia Gustavo Zanin quando, a metà concerto dopo la performance strabiliante del M° Beppino Delle Vedove, si precipitava nelle congratulazioni per l’esecuzione del brano di Bach sull’imponente organo da lui costruito nella parrocchiale S. Maria Assunta di Bibione (VE).

E’ stato davvero un sabato da ricordare, per i brani proposti, per la qualità del coro e della voce solista Stefania Cerutti, per la splendida esecuzione e accompagnamento del M° Delle Vedove e nel vederlo divertirsi sia nei brani di accompagnamento del coro e con la soprano, che in quelli da solista. La nostra corale si è dimostrata all’altezza dei difficili pezzi proposti, ha onorato i suoi Maestri Liani con il suo “Esto perenne mentibus” e Zorzini con al “Messa da la Puritat”, ha creato atmosfera con il “Salve Regina” di Arvo Part e sotto l’imponenza del ripieno d’organo ha scosso il pubblico con l’ “Insanae et vanae cure” di Haydn, ha divertito nell’intermezzo-duetto di Delle Vedove-Cerutti con il “Let the bright Seraphim” di Haendel e le campane dell’organo nel brano del Bossi. Gran finale della serata sono stati due brani di Mozart, il “Tantum Ergo” K 197 e il “Veni Sancte Spiritus” K 47, tanto per rimarcare la qualità della serata proposta.

“Unico ed irripetibile”, le parole di Gustavo Zanin.

Attenzione: i nostri concerti provocano emozioni uniche ed irripetibili!